Il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti (DHS) ha vietato il 20 ottobre, con un ordine pubblicato nel Federal Register, l'acquisto da parte delle agenzie civili federali di prodotti della società cinese di intelligenza artificiale DeepSeek, e ha chiesto di rimuovere questi prodotti dai sistemi attuali.
Cos'è successo?
L'ordine fa due cose. La prima: esclude dagli acquisti delle agenzie civili federali i prodotti e i servizi di tecnologia dell'informazione sviluppati da DeepSeek, con sede a Hangzhou, e dalle sue affiliate. La seconda: rende obbligatoria la rimozione dai sistemi delle agenzie dei prodotti DeepSeek e dei prodotti e servizi di terze parti sviluppati con la tecnologia di DeepSeek. Secondo TechCrunch, le agenzie possono chiedere eccezioni. La base giuridica è la legge federale del 2018 sulla sicurezza della catena di approvvigionamento.
Il DHS indica come motivo il modo in cui vengono trattati i dati: avverte che, secondo le leggi cinesi, le informazioni sensibili degli utenti pubblici statunitensi potrebbero essere accessibili alle autorità cinesi. Mao Ning, portavoce del Ministero degli Esteri cinese, ha risposto di opporsi a un'estensione eccessiva del concetto di sicurezza nazionale e alla politicizzazione delle questioni tecnologiche e commerciali, e che difenderà i diritti delle aziende cinesi.
Gli USA avevano già limitato l'uso di DeepSeek nei sistemi di intelligence e sicurezza nazionale con una legge approvata a dicembre 2025. Il nuovo ordine lo estende alle agenzie civili, sia agli acquisti nuovi sia ai sistemi in funzione.
Perché è importante?
Il divieto non riguarda solo l'applicazione di DeepSeek, ma anche i prodotti di altre aziende costruiti sui suoi modelli a pesi aperti. Poiché i modelli aperti si copiano facilmente e si integrano in altri software, le agenzie dovranno sapere quale modello funziona dentro ogni prodotto. Questo mostra che, nell'intelligenza artificiale, la domanda sull'"origine del modello" è diventata una questione di catena di approvvigionamento. La rivalità tra USA e Cina sull'IA arriva ormai fino alle regole degli appalti pubblici.