Quando il computer si blocca, le dita vanno quasi per riflesso sugli stessi tre tasti: Ctrl, Alt e Canc (Delete). Questa combinazione è così familiare da essere diventata una specie di segnale di "aiuto". In realtà non fu mai progettata per gli utenti comuni.
1981, Boca Raton: la scorciatoia degli ingegneri
Ctrl+Alt+Canc fu scritto nel 1981 da David Bradley, che lavorava nel team del progetto IBM PC a Boca Raton, in Florida. Bradley era uno degli ingegneri capo del progetto e colui che sviluppò il ROM-BIOS del computer.
La data va letta con un po' di cautela: Wikipedia fa risalire il 1981 a un'e-mail del marzo 2018 di un collega; il giorno esatto in cui la combinazione fu scritta non si conosce.
Lo scopo era molto pratico. Sviluppatori e redattori tecnici, quando un programma si bloccava, dovevano ogni volta spegnere e riaccendere la macchina. La combinazione di Bradley riavviava il computer via software, senza togliere l'alimentazione (si chiama "soft reboot"). Secondo Wikipedia, era una funzione interna di sviluppo che riavviava direttamente, senza avvisi né richieste di conferma.
Prima c'era Ctrl+Alt+Esc
Nel primo tentativo Bradley usò la combinazione Ctrl+Alt+Esc. Il problema era che questi tre tasti erano vicini tra loro sul lato sinistro della tastiera ed era molto facile urtarli per sbaglio e riavviare il computer. Bastava un solo gesto distratto della mano per perdere un lavoro non salvato.
Secondo Wikipedia, il programmatore capo del progetto, Mel Hallerman, propose come misura di sicurezza Canc al posto di Esc. La logica era semplice: sulla tastiera originale dell'IBM PC, Ctrl, Alt e Canc erano disposti in modo da non poter essere premuti contemporaneamente con una mano sola. Cioè questa combinazione si poteva eseguire solo di proposito, con due mani.
"L'ho inventato io, Bill l'ha reso famoso"
A portare Ctrl+Alt+Canc nella vita di milioni di persone fu Windows. In particolare in Windows NT questa combinazione fu usata come "sequenza di attenzione sicura" (secure attention sequence), da premere prima della schermata di accesso. Secondo Wikipedia, lo scopo era impedire a un software malevolo di mostrare una finta schermata di login, perché questa sequenza di tasti non poteva essere intercettata dai programmi. Cioè dopo aver premuto Ctrl+Alt+Canc potevi essere sicuro che la finestra di accesso apparsa appartenesse davvero al sistema operativo. Secondo Wikipedia, questo obbligo nelle versioni attuali di Windows è disattivato per impostazione predefinita; si attiva se il computer è collegato a una rete aziendale (un dominio Windows).
Bradley riassunse la situazione con una battuta in un evento organizzato al Tech Museum l'8 agosto 2001 per il ventesimo anniversario dell'IBM PC: "I may have invented it, but I think Bill made it famous." Cioè: "Io l'avrò anche inventato, ma credo sia stato Bill a renderlo famoso." Wikipedia riporta che Bradley aggiunse subito dopo che la frase si riferiva alla schermata di accesso di Windows NT.
La confessione di Bill Gates: "Era un errore"
Anni dopo anche Bill Gates parlò della combinazione. Secondo Wikipedia, il 21 settembre 2013, in una sessione di domande e risposte, riferendosi all'uso di Ctrl+Alt+Canc per accedere a Windows, disse "it was a mistake" (era un errore).
La frase completa, riportata da Scientific American dall'incontro a Harvard, è ancora più interessante: "Avremmo potuto avere un tasto solo, ma la persona che progettò la tastiera IBM non volle darci quel tasto. Così abbiamo programmato a basso livello; è stato un errore."
Cioè, per Gates la soluzione ideale era un unico pulsante dedicato all'accesso. Non avendo trovato l'IBM favorevole, Microsoft usò la combinazione a tre tasti già esistente.
| Allora | Oggi |
|---|---|
| 1981: riavvio segreto per ingegneri | La scorciatoia "di aiuto" che conoscono tutti |
| Prima Ctrl+Alt+Esc | Ctrl+Alt+Canc |
| Scelto perché non si premesse con una mano | Accesso e menu delle attività in Windows |
Come uno strumento interno è diventato cultura?
C'è anche un lato ironico: una combinazione volutamente resa scomoda perché non si premesse per caso è diventata alla fine una sequenza di tasti che milioni di persone premono di proposito ogni giorno. La preoccupazione dei progettisti "che nessuno la prema per sbaglio" è diventata, nell'era di Windows, l'abitudine "che tutti la premano ogni mattina".
La storia di Ctrl+Alt+Canc mostra come una piccola scelta ingegneristica possa trasformarsi in un'abitudine duratura. Poche righe di codice scritte da un team per semplificarsi il lavoro vivono da più di quarant'anni sulle tastiere di tutto il mondo.
Secondo te, se fosse esistito un solo tasto di "accesso" come voleva Gates, sarebbe diventato altrettanto iconico?