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1976Computer800 $4 min

Il terzo fondatore dimenticato di Apple: Ronald Wayne e 800 dollari

Nel 1976 il 10% di Apple era di Ronald Wayne. Dodici giorni dopo cedette la sua quota per 800 dollari. La storia del terzo uomo accanto a Jobs e Wozniak.

Pensando ad Apple vengono in mente due nomi: Steve Jobs e Steve Wozniak. Eppure nel contratto di fondazione firmato il 1° aprile 1976 c'era una terza firma. Ronald Wayne possedeva il 10% dell'azienda. Dodici giorni dopo restituì l'intera quota per 800 dollari.

Oggi questa decisione viene spesso raccontata come "il peggior investimento della storia". Ma guardando le ragioni di Wayne il quadro cambia un po'. Perché nell'aprile 1976 Apple era una piccola impresa appena nata e nessuno poteva sapere che un giorno sarebbe diventata una delle aziende di maggior valore al mondo. Wikipedia annota anche che per un periodo Apple è stata l'azienda di maggior valore del mondo.

Un uomo di 41 anni accanto a due ragazzi

Ronald Wayne nacque il 17 maggio 1934 a Cleveland, in Ohio. In Atari lavorò prima come progettista junior, creò i sistemi di documentazione e di controllo dei materiali, poi divenne responsabile dello sviluppo prodotti. Lì conobbe Jobs e Wozniak.

Quando nacque Apple, Wayne aveva 41 anni, molta più esperienza dei suoi due soci. Anche la ripartizione delle quote fu pensata di conseguenza: in caso di disaccordo tra Jobs e Wozniak, Wayne con la sua quota del 10% avrebbe deciso. Cioè fu concepito come "arbitro" dell'azienda. Nella sua forma iniziale l'azienda non era una società per azioni, ma una partnership di tre persone. Questo dettaglio, come vedremo tra poco, fu decisivo per la scelta di Wayne.

Le tracce che lasciò in Apple

Il periodo di Wayne in Apple fu breve, ma non vuoto. Secondo Wikipedia, fu lui a preparare la bozza del contratto di partnership, a fare i primi disegni del logo di Apple e a scrivere il manuale d'uso dell'Apple I.

Quindi il primo volto "ufficiale" di Apple, cioè il primo logo e il primo manuale, uscì in gran parte dalle sue mani.

La decisione arrivata dopo 12 giorni

Dodici giorni dopo aver preparato il contratto, Wayne consegnò i documenti con cui comunicava il ritiro dall'azienda. Per la sua quota ricevette 800 dollari. Più tardi gli furono pagati altri 1.500 dollari in cambio della rinuncia a tutti i diritti futuri. Wikipedia indica che, in dollari del 2024, queste somme equivalgono rispettivamente a circa 4.400 e 8.300 dollari.

Perché? Wikipedia elenca alcuni motivi. Wayne aveva avviato in precedenza un'attività di slot machine e, quando l'impresa era fallita, aveva faticato un anno per pagare i debiti. Il prestito da 15.000 dollari che Jobs aveva preso per l'ordine della Byte Shop lo mise a disagio. Nella struttura della partnership ogni socio rispondeva personalmente dei debiti dell'azienda e Wayne aveva un patrimonio personale da perdere molto maggiore dei suoi giovani soci. Inoltre la sua vera passione era l'ingegneria di prodotto, non le pratiche burocratiche. Con parole sue, stava "all'ombra dei giganti".

Mettendo insieme queste ragioni la decisione diventa più comprensibile. Un ingegnere sulla quarantina, già segnato una volta dal peso di un fallimento e con dei risparmi, non voleva condividere il grosso rischio di credito di due ragazzi. Guardando indietro sembra un cattivo calcolo, ma con le informazioni di allora fu una scelta prudente.

1976 Dopo
Quota del 10% 800 dollari, poi 1.500 dollari
Autore del contratto di fondazione Il contratto venduto nel 2011 per 1,59 milioni di dollari
"Arbitro" dell'azienda Una nota a piè di pagina nella storia di Apple

"L'uomo più ricco del cimitero"

Il vero rimpianto di Wayne, curiosamente, non è la quota. Secondo Wikipedia vendette per 500 dollari la sua copia firmata del contratto e raccontò che quello fu il suo unico rimpianto.

Quanto alla quota ceduta, dice di non essersi pentito. Pensa che, se fosse rimasto, probabilmente sarebbe diventato "l'uomo più ricco del cimitero". Le sue parole originali in inglese sono: "probably would have wound up the richest man in the cemetery."

Per questo bisogna guardare con cautela i calcoli che circolano su internet, del tipo "quel 10% oggi varrebbe tot miliardi di dollari". Negli anni nell'azienda sono entrati nuovi investitori, nel 1980 c'è stata la quotazione in Borsa e la struttura societaria è cambiata completamente. Nessuno può sapere con certezza quanto la sua quota si sarebbe diluita se fosse rimasto.

Se fossi stato al posto di Wayne, avresti corso il rischio del debito restando, o avresti preso anche tu gli 800 dollari scegliendo la tranquillità?

Fonti

  1. Ronald Wayne (Wikipedia)
  2. Apple founding contracts sell for $1.59m (The Register)

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ANNO1976