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1974Invenzioni67 CENT4 min

Il primo prodotto venduto con il codice a barre: un pacchetto di gomme da 67 centesimi

Il primo codice a barre scansionato, il 26 giugno 1974 in un supermercato dell'Ohio, era su un pacchetto da 10 di Juicy Fruit. L'idea era nata anni prima da un codice Morse disegnato sulla sabbia.

Quel breve "bip" che senti a ogni prodotto che passa in cassa al supermercato ha una data di nascita: il 26 giugno 1974. Il primo prodotto scansionato quella mattina non era un apparecchio elettronico né qualcosa di costoso. Solo un pacchetto da 10 di gomme alla frutta.

Troy, Ohio: una mattina, una gomma da masticare

La scena è il supermercato Marsh della piccola cittadina di Troy, nell'Ohio, negli Stati Uniti. La sera prima i dipendenti avevano incollato il codice a barre su centinaia di prodotti. Poco dopo le 8 del mattino la cassiera Sharon Buchanan fece passare nello scanner un pacchetto da 10 di Wrigley's Juicy Fruit messo sul bancone.

A comprare le gomme non era un cliente qualunque: era Clyde Dawson, direttore ricerca e sviluppo di Marsh. Secondo quanto riporta GS1, il pacchetto costava 67 centesimi. Dawson divenne così il primo a comprare un prodotto il cui prezzo veniva letto da un codice stampato sulla confezione.

Lo scanner usato quel giorno era il Modello A, sviluppato da Spectra-Physics insieme a NCR, e secondo lo Smithsonian oggi fa parte della collezione del National Museum of American History.

L'idea nacque sulla sabbia

La storia del codice a barre risale a molto prima del 1974. Come racconta la Drexel University, nel 1948 Bernard Silver, studente di dottorato al Drexel Institute of Technology di Filadelfia, sentì per caso il direttore di una catena di supermercati chiedere a un preside un sistema che leggesse automaticamente le informazioni dei prodotti alla cassa. Silver raccontò il problema al suo amico Norman Joseph Woodland.

Nell'inverno del 1949 Woodland era a Miami, ospite del nonno. Un giorno, seduto sulla spiaggia, si ricordò del codice Morse che conosceva dagli scout e disegnò sulla sabbia punti e linee. Poi li allungò verso il basso con le dita. Come raccontò poi lo stesso Woodland, i punti e le linee si trasformarono in barre sottili e spesse. Questa fu l'idea di base del codice a barre.

L'anno di quel momento in alcune fonti compare anche come 1948; il racconto della Drexel indica l'inverno del 1949.

Il brevetto del 1952, ma il mondo non era pronto

Woodland e Silver presentarono la domanda di brevetto il 20 ottobre 1949. Il brevetto fu concesso il 7 ottobre 1952 con il numero 2.612.994. La cosa interessante è che il brevetto copriva non solo le linee dritte, ma anche codici di forma circolare "a bersaglio" (bullseye).

Il problema era che in quegli anni non esisteva un dispositivo pratico in grado di leggere il codice in cassa in modo rapido ed economico. I due vendettero il brevetto nel 1952 a Philco per 15.000 dollari. Woodland, che nel 1951 era passato a IBM, non si staccò mai dalla sua idea.

Il passo successivo arrivò nel 1973. Il comitato formato dal settore della grande distribuzione scelse il disegno a linee verticali sviluppato da George Laurer di IBM. Secondo Wikipedia, questo disegno si stampava meglio del codice circolare di Woodland e Silver. Sempre secondo Wikipedia, anche Woodland ebbe un ruolo importante nello sviluppo dell'UPC nel team IBM del North Carolina, e la proposta di IBM vinse contro quella della concorrente RCA. Così nacque il codice che oggi conosciamo come UPC e, un anno dopo, fu stampato su quel pacchetto di gomme a Troy.

Allora Oggi
1949: segni Morse disegnati sulla sabbia Il codice a barre su ogni confezione
1952: il brevetto, ma nessun dispositivo per leggerlo Scanner laser e a telecamera in cassa
1974: un solo pacchetto di gomme scansionato Codici QR letti con il telefono

Un piccolo bip, un grande cambiamento

Guarda il tempo trascorso nel mezzo: dal disegno sulla sabbia alla prima gomma scansionata è passato circa un quarto di secolo. L'idea era pronta presto, ma i lettori, i computer e il consenso del settore su uno standard comune richiesero tempo. A volte l'ingresso di un'invenzione nella vita reale richiede molto più tempo dell'invenzione stessa.

Il codice a barre ha cambiato radicalmente la digitazione dei prezzi in cassa e il conteggio delle scorte. Per questo contributo Woodland ricevette nel 1992 la National Medal of Technology degli Stati Uniti e nel 2011 fu inserito nella National Inventors Hall of Fame. Woodland morì il 9 dicembre 2012 a 91 anni, quindi vide con i suoi occhi l'idea disegnata sulla sabbia fare il giro del mondo.

Il cassiere non ha più bisogno di digitare il prezzo di ogni prodotto uno per uno e il negozio può vedere subito quanti pezzi di ogni prodotto ha venduto. I codici leggibili che oggi vediamo in tanti posti, dai pacchi della spedizione ai biglietti aerei, sono tutti parenti della stessa idea.

Il fatto che qualche linea disegnata sulla sabbia di una spiaggia, decenni dopo, faccia "bip" in ogni cassa del mondo mostra quanto possano intrecciarsi il caso e la tenacia.

Tu quale prodotto avresti scelto per la prima scansione?

Fonti

  1. Barcode (Wikipedia)
  2. Marsh holds place of honor in history of GS1 barcode (GS1)
  3. The Supermarket Scanner Changed the Way We Buy Groceries Forever (Smithsonian Magazine)
  4. Barcode at 60: The story behind the stripes (Drexel University)
  5. Norman Joseph Woodland (Wikipedia)
  6. The first UPC barcode scan: Juicy Fruit, 1974 (Make Tech Easier)

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